mercoledì 26 maggio 2010

Otzi, l'uomo dei ghiacci

Eccovi qui il collegamento al sito del museo dedicato a Otzi di Bolzano.
Cliccate sull'immagine per accedervi e ... buona visita.

Ricordatevi di selezionare la lingua italiana e ... date un'occhiata alla sezione bambini (kids), le informazioni sono scritte proprio per catturare la vostra attenzione.

maestra Chiara




lunedì 24 maggio 2010

24 Maggio 2010 Il Bostel di Rotzo


Oggi lunedì 24 Maggio siamo potuti finalmente andare in gita a Rotzo ...
ecco qui una breve presentazione. Cliccate sull'immagine della casetta per poterla vedere e ... leggere.
maestra Chiara







giovedì 20 maggio 2010

Mostra del libro 2010


Anche quest'anno presso la nostra scuola c'è stata la mostra del libro che ci ha coinvolto ed entusiasmato per un'intera settimana.
Per l'occasione noi alunni di 3 D abbiamo raccolto alcuni testi, disegni, riflessioni a margine della lettura del GGG di Roald Dahl, un libro che ci ha fatto riflettere in modo ironico e divertente sulla diversità e sulla necessità di andare oltre le apparenze e i giudizi affrettati.
Ecco qui il prodotto del nostro lavoro!

alunni 3 D



mercoledì 19 maggio 2010

La divina avventura e il laboratorio teatrale


18 maggio 2010
(testo collettivo)

Ieri con le maestre e i compagni della terza C abbiamo vissuto un'esperienza davvero speciale.
Guidati da Maria Distefano, illustratrice della Divina Avventura e Monica Vettore, attrice divertente e simpatica, attraverso dei giochi abbiamo provato a vivere l'avventura raccontata da Dante nella Divina Commedia.
Arrivati in palestra, come prima cosa Maria ci ha disegnato sulla fronte o sulla guancia una A, a qualcuno nera, a qualcun bianca.
Poi ci siamo messi in cerchio e ci siamo presentati e da qui abbiamo iniziato il nostro "viaggio",
prima però abbiamo preparato quello che ci serviva: una mappa, disegnata con facilità da Maria su un grande foglio bianco.
Maria ha disegnato un grande cerchio su cui ha illustrato la città di Gerusalemme e la selva oscura e tetra in cui Dante si era smarrito.
Qui Dante inizia il suo viaggio, aiutato da una guida davvero speciale: il poetà latino Virgilio, che lo accompagnerà nel suo viaggio attraverso l'Inferno e il Purgatorio, fino al Paradiso terrestre.
Anche noi ci inoltriamo nella selva oscura e spaventati dalle tre fiere abbiamo iniziato a correre per l'intera palestra, fino a quando siamo arrivati sulla riva di un fiume melmoso e puzzolente: l'Acheronte.
Qui il traghettatore Caronte ci ha condotto oltre il fiume davanti a Minosse, il giudice delle anime dannate che avvolgeva la sua lunga coda tante volte, a seconda di quanti gironi l'anima doveva scendere.
Anche noi, aiutati da Maria e Monica, abbiamo fatto un lungo serpente, davvero lungo, formato da circa sessanta persone.
Siamo allora scesi al girone degli avari e dei prodighi, ci siamo divisi in due schiere (gruppi) e abbiamo inziato a gridarci le nostre colpe a vicenda: - Avari,tirchi! - Sciuponi, spreconi!
Poi per cpire meglio la pena di queste anime (portare pesanti pietre) abbiamo fatto il gioco della cariola. E' stato molto divertente, anche se non proprio riuscito: eravamo spessoa terra!
La confusione non era poca e ad un tratto Monica con un'espressione arrabbiata ha cominciato a sgridarci. Non sapevamo se fosse vero, ma poi Maria ci ha tranquillizzati: eravamo nel girone degli iracondi, coloro che sono sempre arrabbiati. Abbiamo iniziato allora a sbattere i piedi sul posto e a fingere di essere davvero arrabbiati.
Per rappresentare invece la pena dei violenti, destinati a rimanere nel fango, abbiamo cominciato a rotolarci lentamente sul pavimento. Poi abbiamo sentito una musica magica, conosciuta: la musica del maghetto Harry Potter. Eravamo arrivati alla bolgia dei maghi e degli indovini. A coppie abbiamo fatto un gioco davvero strano. Abbracciati ad un compagno abbiamo appoggiato il nostro mento sulla sua spalla, lui ha poi cominciato a camminare come fossimo un'unica persona che camminava con la testa girata rispetto al corpo.
Abbiamo allora continuato la nostra discesa verso il disco di ghiaccio che si trova al centro della Terra e siamo arrivati nella bolgia dei ladroni che in vitahanno rubato.
Ci siamo messi a terra e a quattro zampe, abbiamo cominciato a camminare con la pancia rivolta verso l'alto.
Il nostro viaggio nell'Inferno stava per finire e siamo arrivati al disco di ghiaccio dove si trovava Lucifero incastrato. Lui era stato un angelo che si era ribellato a Dio, che lo aveva gettato giù dal Pradiso e nella sua caduta aveva formato la voragine dell'Inferno.
é un essere dalle tre teste e son sei ampie al che abtteva velocemente.
Ci siamo divisi in gruppi da tre e lo abbiamo imitato. Eravamo davvero terrificanti e le nostre braccia si muovevano molto velocemnte.
per fortuna il nostro viaggio nel "Regno triste" era finito,a bbiamo fatto allora un lungoe stretto tunnel, che abbiamo attraersato e al termine del quale ci siamo trovati su una spiaggia a ... vedere finalmente le stelle!
Di fronte a Dante si trova una monatagna, la montagna del Purgatorio, simile ad un panettone, che abbaimo iniziato a scalare.
Prima, però un vecchio austero e borbottone, con una barba lunga e bianca ci viene incontro e ci dice di lavarci, lui è catone e noi lo abbiamo ascoltato volentieri.
Sulla spiaggia arriva poi una barca con molte anime, condotte da un angelo luminoso. Tra le anime riconosciamo, insiema a Dante, un cantante gfamoso della sua peoca: Casella e ci abbracciamo e lo salutiamo.
Dopo aver incontrato i pigri abbiamo inziato la nostra sclata finoa d arrivare Alla valletta dei principi. Abbiamo iniziato a raccogliere fiori fino a quando un fruscio ci ha spaventati: era un terribile, verde e velenoso serpenete.
Gli angeli, armati di spade sono venuti in nostro soccorso, uccidendo per noi il serpente.
Dopo, insieme a dante ci siamo troivati davanti alla porta del Purgatorio, davanti alla quale c'era un angelo luminoso che con una spada ha disegnato sette P sulla fronte di Dante. La porta si trova sopra tre gradini colorati di rosso, dazzurro e del color della pietra naturale.
Insieme a Dante oltrepassiamo la porta del Purgatorio e risaliamo la monatgana, fino ad arrivare al Paradiso terrestre, dove Dante incontra la sua nuova guida: Beatrice, la donna che aveva ammirato e amato fin dall'infanzia.
Guidato da Beatrice, Dante attraversa ora il terzo regno: Il Pradiso, che per Dante è formato da nove cieli a forma di sfera.
Qui Dante incontra i vari tipi di angeli: gli Angeli custosi, gli Arcangeli e i Troni. Questi ultimi sono a forma di sfera divisa in tante fasce con colori brillanti e punteggiati di occhi lucenti.
Abbaimo poi contunato il viaggio con Dante, fino ad arrivare alla Candida Rosa, formata dalle anime dei Beate e deiSanti.
Ci siamo allora sivisi in due grandi cerchi, formati uno dalle anime contrassegnate dalle A nere e uno dalle A bianche. Ci siamo presi per mano e abbiamo inziato a ruotare, le A bianche all'interno e le A nere all'esterno. Per rappresentare questa rosa che sboccia le A nere si sono messe dietro alle A bianche e abbiamo cominciato a rappresentare, alzando le braccia, lo sbocciare del fiore.
Dante, lasciato da Beatrice può finalmente veere Dio, che immagina come tre soli luminosi, uno si rifletteca sull'altro, mentre il terzo si muoveva tra loro.
Abbiamo concluso poi la nostra esperienza dicendo e scrivendo le cose che per noi rappresentano il bene assoluto: famiglia, felicità, amicizia. vita. saluite. pace. istruzione, maestre, amore, natura, fede.


Un filmato con alcune foto dell'esperienza e alcuni disegni.






video