domenica 15 novembre 2009

Una giorno a Sarmede



Venerdì 13 novembre noi alunni delle classi terze della scuola Don Bosco siamo andati a Sarmede, in provincia di Treviso. Qui abbiamo trascorso una giornata davvero interessante ed emozionante, scoprendo l'importanza del colore e dell'immagine, volano per lo sviluppo della nostra fantasia

(maestra Chiara)


Un giorno a Sarmede: la città della fiaba


(testo collettivo, scritto in classe il 14 novembre 2009)


Ieri, venerdì 13 Novembre siamo andati in gita a Sarmede in provincia di Treviso (TV).

Siamo partiti alle ore 8.15 e dopo circa un'ora e mezza siamo arrivati a Sarmede. Scesi dal pullman eravamo davvero agitati ed emozionati per questa nuova avventura. Con i nostri zainetti sulle spalle ci siamo avviati verso il Museo Zavrel, dove Robertù ci ha fatto costruire e dipingere la nostra maschera Maori. Siamo saliti al secondo piano e siamo entrati nel laboratorio, dove pezzetti di legno di diversa forma e misura si trovavano su due lunghi tavoli. Alle pareti c'erano quadri e due grandi immagini che riproducevano due Maori australiani. Tra uno scherzo e una battuta Robertù, l'artista bizzarro e sregolato ci ha fatto costruire delle maschere che abbiamo poi dipinto usando solo quattro colori: bianco, giallo, rosso e blu. Con le nostre maschere maori in mano siamo andati a fare merenda in un piccolo parco costruito vicino ad un ruscello.


A mezzogiorno siamo entrati nel Municipio e ... che sorpresa! Niente di serio e di noioso, ma fantasia e colore dappertutto, sembrava di essere entrati nel mondo delle fiabe. Sul soffitto c'era un nero pipistrello di velluto, un ghepardo sembrava scendere dalle scale, un lupo teneva in braccio un agnellino, un leone dormiva con il gatto, ma non solo ... c'erano anche lampade a forma di geco, un elefante con la proboscide a forma di tromba e ... un gatto con ali di pipistrello. Ci ha accolto Rossella, che ci ha guidati al piano superiore, dov'era allestita la mostra. Lei ci ha incantato con la lettura di alcuni libri e ci ha mostrato le illustrazioni originali. Alle pareti della sala abbiamo riconosciuto le immagini di miti, leggende e fiabe dell'Oceania che avevamo già letto in classe. Che bello: disegni originali, colori caldi e paesaggi esotici e lontani.


Dopo pranzo abbiamo fatto una passeggiata tra le vie di questo piccolo paese alla scoperta degli affreschi che abbellivano le pareti delle case: La meridiana, Mangiafuioco e La casa dei burattini, Il ponte dei bambini, Venezia, Sant'Antonio e la sua vita, Il paese delle farfalle, Zavrel ... maestro di fantasia e Il Luna park, davanti al quale ci siamo fatti una bella foto con le nostre maschere maori.


(alunni della classe terza D)